U taganu

È una tradizione tipicamente aragonese che ha avuto origine dalla popolazione contadina del paese. Ogni anno le famiglie di Aragona, il Sabato Santo, in un apposito tegame di terracotta da cui deriva il nome, preparano il «taganu», un originale pasticcio a forno a base di uova, formaggio e carne che, una volta cotto, diventa fragrante ed emana un delizioso profumo che si diffonde ovunque. In un «taganu» per sei persone in media vengono messi circa sessanta uova e un chilo di «tuma», formaggio fresco non salato. Il «taganu » secondo un racconto popolare, si deve ad una povera famiglia contadina che tanti anni fa, avendo venduto tutto per procurarsi il cibo per l'inverno, non sapeva come festeggiare la ricorrenza pasquale. Allora la vecchia contadina, desiderosa di rendere felici i suoi figli in quel giorno festivo, pensò di preparare un piatto con tutti gli ingredienti che aveva in casa: uova che le galline avevano fatto da poco, formaggio fresco appena preparato, pasta in quantità e aromi raccolti dalla campagna. Preparò un pasticcio e lo mise a cuocere in un tegame nel forno a legna che non mancava mai nelle case contadine. Dopo alcuni minuti il recipiente di terracotta incominciò ad emanare un delizioso profumo e si colorò di un giallo dorato: era nato il «taganu» che divenne col passare degli anni una tradizione di Aragona e un rituale che si ripete ogni anno nella ricorrenza pasquale.